29 giugno 2009
Tags: racconto a puntate
Ma quel brigante cominciò ad osservarlo con aria ironica, in segno di aperta sfida:
<<Caro Ser Robert, uccidetemi pure ma non sarà da me che vi dovrete difendere.>>
<<Ma come conoscete il mio nome? E cosa vogliono dire le vostre parole?>>
<< Ma davvero credevate che nessuno sarebbe stato al corrente della vostra missione ? Ricordate che le spie camminano più velocemente dei messaggeri e il nostro Signor Ballantino le paga molto bene>>
<<Quindi è lui che vi ha mandati, per impedirmi di parlare con suo padre>>
<<Se voi portate la notizia che io credo cavaliere non mi stupisce che lo abbia fatto.>>
<<Io porto solamente la notizia della morte in battaglia di Ser Rupert, figlio primogenito dell’antico signore di queste terre, fratello di Ballantino che, dalla sua morte erediterà l’intero regno. Non vedo come la notizia potrebbe dispiacergli. Senza la morte del fratello, il favorito, e senza eredi, il padre mai gli avrebbe concesso la successione>>
<<Mio buon cavaliere, se le spie ben pagate dicono la verità vi portate ben altre notizie al vecchio , ma questo non è più affar mio, forza finitemi!>> (continua…)
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28 giugno 2009
Tags: blasfemia, MonthyPyton, Nazareth, parodia
“Brian di Nazareth” è una meravigliosa parodia a sfondo religioso. Un vero capolavoro del gruppo comico inglese dei Monthy Pyton. Gli autori stessi ricordano, con un atteggiamento ironico e sibillino, che fu un film capace di fare arrabbiare gente di tutte le religioni.
Siamo in una grotta vicino a quella del Bambin Gesù, Brian viene alla luce proprio nella notte del 25 dicembre. I re Magi guidati dalla cometa lo scambiano per il Messia. Lasciano i doni alla sua petulante madre e ,capito lo sbaglio, se li ritornano presto a prendere.
Trentatré anni più tardi, Brian assiste al discorso di Gesù delle Beatitudini e ,spronato da ciò che invero non aveva capito, si sente pronto per una rivalsa sociale. Entra perciò a far parte di un’organizzazione rivoluzionaria anti-imperialista chiamata “Fronte Popolare di Giudea”.
Deve però affrontare una prova: durante la notte dovrà scrivere su un muro la frase “Romani andate a casa”.(A questo punto è lecito ricordare lo “Yankee go home “ famosa durante la guerra in Vietnam). (continua…)
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26 giugno 2009
Tags: giallo, malvaldi, toscana
Pineta purtroppo è diventata una località turistica piuttosto di moda e i pensionati, scacciati ormai dalla Proloco che rimpiazza le bocce con i discopub, non sanno più dove trovare rifugio, se non al BarLume.
Il ‘barre’, perché siamo vicini a Livorno, è gestito da Massimo, trentanni, laureato, aspetto arabeggiante, un po’ filosofo e soprattutto investigatore per caso.
Già perché a Pineta salta fuori un cadavere, una giovane ritrovata in un cassonetto, ed è proprio il ‘barrista’ a scoprirla. Comincia così, suo malgrado ma forse no, il suo coinvolgimento nella vicenda.
Il bar si trasforma quindi in surrogato del commissariato con Massimo che gestisce le indagini, la bella Tiziana ad aiutarlo dietro al bancone e, soprattutto, quattro vecchietti ad ‘aiutarlo’ nella risoluzione del caso. (continua…)
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24 giugno 2009
Tags: Diario di un killer sentimentale, Sepulveda
“Arrivo,ammazzo e me ne vado. Ecco cosa ho fatto negli ultimi quindici anni di vita”. Così il protagonista descrive il suo mestiere.
Quelli che Luis Sepulveda ci fa conoscere sono i sette giorni di un killer professionista. Nel titolo stesso del breve romanzo già ci vengono svelati quali sono i temi affrontati dallo scrittore cileno, che per la prima volta nella sua vasta produzione, ci offre uno spaccato di noir.
Dicevamo del titolo: “diario di un killer sentimentale”: amore, morte, denaro e l’atto stesso del narrare.
Nell’ultimo incarico di lavoro qualcosa si rompe nel grandioso ingranaggio della morte. Quel meccanismo tanto freddo e rigido subisce una brusca frenata d’arresto: la sua “gran figa francese” lo lascia dopo tre anni di convivenza. (continua…)
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