15 giugno 2010
Tags: carcere, Carrara, fascismo, Gino Lucetti
“E’ ora che spenta sia la dittatura, vergogna e tortura del mondo civil..” così recita un vecchio inno anarchico spagnolo. Ascoltando questo motivo ultimamente mi chiedo se anche Gino Lucetti abbia pensato la stessa cosa nel progettare il suo attentato ai danni di Benito Mussolini nel 1926.
Tempo fa mi è capitato di assistere alla presentazione della raccolta di lettere di questo sfortunato anarchico carrarino edita dalla casa editrice Galzerano. Incuriosita ho acquistato il libro e un mondo fatto di strenua resistenza e lotta si è aperto davanti ai miei occhi.
Niente da poter ricondurre al suo gesto è contenuto nel epistolario di Lucetti; le centonove lettere che formano questo libro hanno un carattere prettamente familiare.
Una famiglia numerosa la sua, e infatti molti sono i destinatari, molte le lettere per i fratelli e quelle per i nipoti, ma neanche gli amici o i parenti più lontani vengono dimenticati: certo è un espediente per far trascorrere quelle lunghe giornate in prigione, ma tant’è che gli argomenti da lui affrontati sono i più svariati, si va dai consigli sull’agricoltura, all’educazione da impartire ai nipoti, alla nostalgia di casa o a benevoli rimproveri. (continua…)
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15 marzo 2010
Tags: resistenza, Rivoluzione, Teresa Noce
Come cita il titolo di questa biografia edita per la prima volta nel 1974, Teresa Noce fu davvero una “Rivoluzionaria Professionale”.
Il suo è un percorso verso il comunismo più istintivo, più concreto e meno teorizzato, verso una partecipazione attiva alla storia del suo paese e verso un antifascismo militante esemplare.
La vita di questa donna abbraccia sessanta anni di storia italiana.
Teresa Noce nasce nel 1900 a Torino in un ambiente poverissimo, costretta a lasciare la scuola dopo le elementari per iniziare a lavorare, continua da autodidatta ad accrescere le proprie conoscenze. Negli anni ’20 partecipa ai grandi scioperi della Torino operaia, ed è tra i fondatori del Partito Comunista Italiano. Moglie di Luigi Longo, nel ’26 frequenta la scuola leninista di Mosca e, passata alla vita clandestina sotto il regime di Mussolini, si reca in Spagna per combattere in prima linea la dittatura di Franco assieme alle Brigate Internazionali.
(continua…)
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11 marzo 2010
Tags: Franck McCourt, immigrazione, Irlanda
Con “Le ceneri di Angela” abbiamo lasciato Frank McCourt su una nave verso gli Stati Uniti, lontano da Limerick e in fuga dalla sua infelice infanzia cattolica e irlandese.
In questo nuovo romanzo, pubblicato nel 1999, lo scrittore ci racconta il seguito della sua storia.
Giunto a New York, nel secondo dopoguerra, il giovane Frank deve far fronte a tutta una serie di problemi che riguardano la naturalizzazione nel paese in cui sì, è nato, ma che ha lasciato da bambino per tornare in Irlanda.
Lo vediamo dunque farsi strada tra le classi proletarie, divenendo inserviente in un lussuoso albergo, guardato con diffidenza da chi, per nascita e possibilità, è stato più fortunato.
Il sogno, quello di intraprendere la professione d’insegnante, inseguito a fatica, raggiunto dopo lunghe e faticose battaglie nelle aule universitarie, dove il suo inconfondibile accento irlandese è causa di vergogna e sfottò.
E poi ancora altri mestieri: lo scaricatore di porto, che gli fa conoscere la gente più bizzarra e gli fa trascorrere sempre più serate tra i suoi compatrioti, in pub densi di alcolici e fiati, a sfuggire l’antico vizio del padre. (continua…)
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14 dicembre 2009
Tags: Che Guevara, Paco Ignacio Taibo II, Rivoluzione
Come sostiene lo stesso Taibo nell’introduzione alla sua opera questo non è un libro facile.
La storia personale del Chè deve essere letta come una provocazione che viene dal passato. Chi decide di avventurarsi nella storia umana di questo grande rivoluzionario, non deve chiedersi troppo spesso quale sia stato l’esito finale delle scelte e delle convinzioni che hanno mosso le sue azioni.
“Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza” è una celebre massima di Ernesto Guevara, il Chè, argentino di nascita e rivoluzionario per professione.
Da molti considerata come la più completa biografia del comandante Che Guevara, “Senza perdere la tenerezza” esce nelle librerie nel 1996.
Senza farsi travolgere troppo dall’alone di leggenda e mito che sempre segue questo affascinante personaggio storico, Paco Ignacio Taibo II racconta obiettivamente come si sia svolta la breve vita di Guevara. (continua…)
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