4 Minuti




4 minutiUn film che sfiora l’eterno; toccante e struggente nella sua crudezza. Sto parlando di “4 minuti”, girato nel 2006 da una rivelazione del cinema tedesco, ovvero Kris Kraus.
Un’unica storia, ma due protagoniste.
La prima, per anzianità e importanza: Traude Kruger è un’insegnante di pianoforte. Ogni giorno, da più di quarantanni, si reca nel carcere femminile di Lickau, dove tiene un corso alle prigioniere. Anni prima, nello stesso luogo, si è consumata la sua personale tragedia. Il Terzo Reich imprigiona la donna di cui era segretamente innamorata. L’omosessualità è fortemente condannata dal regime di Hitler e nulla può lei per salvarla. Giorno dopo giorno rivive questo tormento atroce.
Jenny, invece, fin da bambina è stata considerata un piccolo prodigio, le sue dita al contatto con i tasti del pianoforte creano melodie magiche. Incarcerata per omicidio, grazie alla signora Traude, ha la possibilità di esibirsi in un concorso per giovani pianiste.
Un palco, una platea e quattro minuti di eternità in cui la giovane avrà modo di liberare la sua rabbia, il patimento vissuto,il conflitto eterno col padre. Jenny trasforma Shumann in un pezzo hip hop, lo carica della sua stessa forza, vi trasferisce la rabbia e l’impossibilità di combattere la sua prigionia.
“4 minuti” ha una dinamica narrativa difficile e veloce. La sua storia si sviluppa tanto nel presente che nel passato, attraverso flash back  di episodi dolorosi e sensi di colpa opprimenti.
Un film non certo facile, ne di visione spensierata e allegra, ma sicuramente una pellicola che merita un’attenzione  matura e qualche riflessione.

4 MINUTI
di: Kris Kraus
con: Monica Bleibtreu, Hanna Herzsprung, Sven Pippig
Durata: 100 minuti


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Filed under Film, sentimentale

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