Baaria




baariaBagheria, in dialetto siculo Baaria.
Il regista Giuseppe Tornatore parla ancora della terra che ama di più, la sua Sicilia, e lo fa attraverso un affresco collettivo che parte dagli anni ’30 e si spinge fino agli ’80.
Un racconto visto all’interno di tre generazioni, ma senza una storia reale. Poche linee guida a tratteggiare i personaggi che sono veramente tanti e dai nomi illustri. Anche per le comparse Tornatore si è servito di attori del calibro di Luigi Lo Cascio, Tony Sperandeo o anche Monica Bellucci.
Protagonista indiscusso di questo lungo sogno è Peppino  Torrenuova: un bimbo costretto a lasciare la scuola per aiutare la sua  famiglia.
Adolescente si innamora della bella Mannina ed è costretto alla fuitina perchè respinto dai parenti di lei. Peppino è troppo povero, Mannina merita di più. Le utopie hanno il loro fascino e il giovane si avvicina al Partito Comunista e riesce a trasformare ciò che all’inizio era soltanto un’idea in un vero e proprio mestiere. Fino alla fine dei suoi anni Peppino lotterà per la Sicilia.
Quello che più affascina del film è il ripasso di cinquanta anni della storia italiana: l’avvento del fascismo, lo sbarco degli alleati sulle coste dell’isola, la strage di Portella della Ginestra e il boom economico, l’arrivo della televisione nelle case italiane.
Baaria è un paese che si evolve attraverso lo scorrere del tempo.
Guardando rapiti le immagini, grazie anche ad una fotografia splendida, si ha la netta sensazione di poter gustare quei sapori tipici, di respirare gli stessi odori.
“Baaria” è un film del 2009 che ha vinto il David di Donatello per la colonna sonora, firmata da Ennio Morricone e che grazie ad un montaggio che parte da un sogno entra nel cuore dello spettatore per non uscirne più.

BAARIA
di: Giuseppe Tornatore
con: Francesco Scianna, Margareth Madè, Lina Sastri
Durata: 150 minuti


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Filed under Film, film fantastico, film storico

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