Poeti dall’inferno




poeti dall'inferno“Nel settembre 1871 Paul Verlaine, poeta giovane ma già affermato a Parigi, ricevette una lettera dalla provincia, contenente otto straordinarie poesie di un certo Arthur Rimbaud.
Rispose immediatamente così: “Mia cara, grande anima, venga a noi, lei è convocato, lei è atteso”.

Questo è l’incipit del film “Poeti dall’Inferno”, diretto nel 1995 da Agnieszka Holland ed interpretato da Leonardo Di Caprio nel ruolo di Arthur Rimbaud e David Thewlis  in quello di Paul Verlaine. La sceneggiatura del film è tratta dalle opere e dal ricco epistolario intercorso tra i due poeti maledettii.
Possiamo dire che l’intera pellicola è un lungo flash back narrativo che scaturisce anni dopo la morte di Rimbaud, quando la sorella Isabelle si reca da l’ormai vecchio Verlaine per entrare in possesso di alcuni scritti del fratello, giudicati blasfemi, ansiosa di impedire la pubblicazione di ulteriori opere tacciate come empie e sacrileghe dalla allora stampa contemporanea.
La storia si svolge nel triennio che va dal 1871 al 1873, nell’arco di tempo in cui si svolse il loro amore duro e passionale.
Fu Verlaine, già poeta affermato a Parigi, a chiamare presso di sé Rimbaud, giovane provinciale arrogante con la capacità di scrivere versi geniali. Il parigino è di dieci anni più vecchio, sposato con un’incantevole fanciulla di ricchi natali, ed alla collaborazione letteraria con Rimbaud affiancherà ben presto una passione amorosa ossessiva nei confronti del collega.
E’ la biografia del loro amore, della loro pazzia, di nottate dedite ad assenzio, violenze, sesso,cattiveria, ma sopratutto  della incommensurabile capacità di dar vita a opere scioccanti e meravigliose. Fino alla fuga di Rimbaud.
Perennemente alla ricerca di se stesso, spinge al limite la propria esistenza: fugge in Africa, si imbarca come marinaio, lavora come scaricatore di porto a Livorno.  E alla fine muore a Marsiglia.
“Poeti dall’inferno” è un film che da molta importanza all’essenza della vita quotidiana dei due, alle difficoltà che la loro storia incontra e a cui devono far fronte, non fa particolarmente riferimento al simbolismo francese come stile, o meglio, l’importanza dei due protagonisti non  appare legata a questa corrente letteraria. I dialoghi non sono mai eccessivamente lunghi, più importante il dettaglio, la singola parola, il gesto, la pazzia e la sacralità della loro opera.

POETI DALL’INFERNO
di: Agnieszka Holland
con: Leonardo Di Caprio, David Thewlis
Durata: 111 minuti


Leave a Comment

Filed under Film, sentimentale

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>