Con questo film scopro un Ken Loach totalmente diverso: in “Un bacio appassionato” abbandona la difficoltà del sottoproletariato, ogni problema inerente alla sfera lavorativa o storica e si butta a capofitto in un terreno nuovo. Un regista talmente versatile da affrontare anche un tema apparentemente banale quale l’amore.
Bene, l’amore di cui ci parla è però parte integrante dei problemi che la nostra società si trova ad affrontare giorno dopo giorno sempre di più. L’integrazione razziale sta a cuore a molti di noi, ma come si fa a fare fronte al divario religioso tra due amanti?
Casim è un pakistano nato e cresciuto a Glasgow, Scozia. Lavora come DJ nelle discoteche più alla moda della città, e lo fa di nascosto dalla sua soffocante famiglia islamica, di cui non vuole suscitare l’ira. Come ognuno di noi sogna, ed il sogno di Casim è quello di aprire un locale tutto suo e di poterlo fare alla luce del sole. Purtroppo sa benissimo d’essere sotto il giogo di una religione che non glielo permetterà mai, ed ha già acconsentito a sposare una lontana cugina mai vista.
Roisin è invece un’irlandese che insegna musica nella scuola cattolica di Glasgow. Non propriamente atea ha però fatto in modo che il suo credo non interferisse con la sua vita privata..
I due si conoscono grazie a Tahara, la sorella minore di Casim che è allieva di Roisin. Tra i due scoppia l’amore e la loro storia sarà decisamente travagliata e difficile: entrambi dovranno affrontare i rispettivi incubi. Da una parte Casim si scontrerà apertamente con la sua ingombrante famiglia, e dall’altra Roisin si troverà ad affrontare il chiuso bigottismo della religione cattolica.
Fortunatamente si tratta di una commedia e dunque il lieto fine con bacio finale non ci coglie impreparati. La forma semplice di questo film del 2004 e il rigore con cui Loach decide di non giudicare nessuno dei suoi personaggi, ci costringe a valutare sotto uno sguardo morale il problema dell’integrazione razziale e a cercare di capire attraverso un occhio critico ciò che la religione come istituzione etica può rappresentare per ognuno di noi.
Il titolo è tratto da una poesia del 1791 di Robert Burns:” Ae fond kiss, and then we sever..”, ..un bacio appassionato e poi ci separeremo..
Per un Romeo e Giulietta in chiave multietnica.
Un Bacio Appassionato
di: Ken Loach
con: Atta Yaqub, Eva Birthistle
Durata: 103 minuti