Il racconto: “Agnese”, sesta puntata




Ma quel brigante cominciò ad osservarlo con aria ironica, in segno  di aperta sfida:
<<Caro Ser Robert, uccidetemi pure ma non sarà da me che vi dovrete difendere.>>
<<Ma  come conoscete il mio nome? E cosa vogliono dire le vostre parole?>>
<< Ma davvero credevate che nessuno sarebbe stato al corrente della vostra missione ? Ricordate che le spie camminano più velocemente dei messaggeri e il nostro Signor Ballantino le paga molto bene>>
<<Quindi è lui che vi ha mandati, per impedirmi di parlare con suo padre>>
<<Se voi portate la notizia che io credo cavaliere non mi stupisce che lo abbia fatto.>>
<<Io porto solamente la notizia della morte in battaglia di Ser Rupert, figlio primogenito dell’antico signore di queste terre, fratello di Ballantino che, dalla sua morte erediterà l’intero regno. Non vedo come la notizia potrebbe dispiacergli. Senza la morte del fratello, il favorito, e senza eredi, il padre mai gli avrebbe concesso la successione>>
<<Mio buon cavaliere, se le spie ben pagate dicono la verità vi portate ben altre notizie al vecchio , ma questo non è più affar mio, forza finitemi!>>
Ser Robert resto per un attimo indeciso sul da farsi, quell’uomo sapeva il suo segreto e sapeva che egli era ancora in vita nonostante l’agguato, ma già molti dei suoi compagni erano fuggiti, sicuramente a dare l’allarme al signor Ballantino.
<<Per questa volta avete salva la vita>>
<< Vi sono grato – disse il brigante liberato dalla minaccia della spada , risalendo veloce in sella – ma non so se la vostra lo sarà ancora a lungo, in ogni caso da me non avrete mai più nulla da temere, buona fortuna. Anzi, visto che vi sono debitore vi rivelerò una cosa: il vecchio signore di queste terre, il padre di Ballantino, non vive più a Palazzo con il figlio, ma  ritirato in solitudine nella residenza estiva, quella sulle colline di Lunablu. Se volete raggiungerlo prima che altri briganti o soldati raggiungano voi vi conviene incamminarvi>>.
Mentre  il brigante si allontanava  Ser Robert si diresse alla ricerca di Agnese e del suo cavallo, ma non dovette fare molta strada, la giovane in sella al destriero gli si parò davanti sbucando da dietro un cespuglio
<<Non è poi tanto diverso da cavalcare il mulo del mugnaio>>
<<State in sella come una perfetta cavallerizza, ma dove siete rimasta per tutto questo tempo?>>
<<Qui, nascosta tra gli alberi e ho sentito tutto, ora ditemi: qual è il segreto che portate al nostro vecchio sovrano e che il Signor Ballantino non vuole si venga a sapere?>>
<<La verità cara Agnese –  guardando gli occhi della giovane Ser Robert sentiva di potersi fidare – è che Ser Rupert, prima di morire in battaglia mi aveva affidati una missione…ritrovare suo figlio>>
<<Ser Rupert aveva un figlio? Ma allora Ballantino non è l’erede  legittimo di queste terre, c’è un altro successore! E chi sarebbe questo figlio?>>
<<Purtroppo anche io non ne ho la certezza, ma è una lunga storia, io ho ancora molte miglia da percorrere e si sta facendo notte, volete che vi riconduca a casa?>>.


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