Fu una battaglia cruenta, gli uomini del duca non erano semplici mercanti in viaggio sul mare, ma anzi una flotta addestrata e capace di metterli in difficoltà. I cannoni sparavano senza tregua sulla vecchia Esperanta e a bordo tutti correvano da una parte all’altra per schivare i colpi e riparare la nave. Mc Andrew, dritto dietro al timone, sbraitava ordini a destra e a manca, il fiato corto e l’esperienza di anni ad ogni iniziativa.
Dantes vide la figura del duca dritto a prua dell’imbarcazione, osservava attraverso un binocolo ciò che accadeva sulla nave nemica, e per la prima volta da quando aveva iniziato ad indossare i panni del pirata, sentì venir meno la speranza di conquistare un giorno quella splendida fanciulla di cui conservava tanto gelosamente il ritratto.
Il duca non avrebbe mai acconsentito ad un matrimonio con un pirata e, come se non bastasse, con un pirata di Mc Andrew. Da quel che aveva capito origliando gli altri compagni l’odio tra i due acerrimi avversari non era frutto soltanto delle loro scorribande, e neanche della naturale simpatia che il popolo provava nei loro confronti: qualcos’altro aveva aveva scatenato quella guerra, qualcosa di innominabile, al cui cospetto anche la fedele ciurma di McAndrew abbassava la voce, restia a parlarne.
La nave del duca si stava finalmente allontanando, già le vele spingevano in direzione del porto della città. Come sempre anche quella volta non c’erano stati ne vincitori, ne vinti.
Gli altri pirati tornarono alle occupazioni ordinarie, non osando avvicinarsi al capitano: tutti sapevano che era meglio non avvicinarsi a Mc Andrew subito dopo un incontro con Wolf. Intrattabile, irascibile e violento, Mc Andrew a non andava contraddetto per un po’ di tempo, meglio lasciarlo solo a sbronzarsi nella sua cabina.
-Psssss , sono qua-
La voce di Isabela ruppe le i pensieri di Dantes e, girandosi, un grande sorriso illuminò il suo volto.
-Ma tu stai sempre nascosta?-
Uscendo dal suo nascondiglio e sedendosi accanto a lui, la ragazzina fece una smorfia triste:- Gli altri pirati non mi vogliono tra i piedi, preferisco non farmi vedere quando c’è battaglia. Sono tutti molto carini con me, ma ho il divieto di salire sul ponte quando si combatte. Allora assisto a tutto da lì dietro- ed indicò il pertugio da cui era appena sbucata.
-Mc Andrew si è appena ritirato-
-Lo so, ho visto che raggiungeva camera sua. Adesso tracannerà fiumi di rum delirando tutta la notte. Neanche io posso disturbarlo. Anzi, io men che meno. Io, che sono la causa dell’odio tra i due. Io sono la chiave del loro rancore. Credo che il nonno mi odi in questi momenti”.
Il Racconto: “Per mare” 6
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