Il Racconto: “Per Mare, 7″




nave pirataL’odio tra Mc Andrew e il Duca Wolf era ciò che angustiava di più Dantes nella sua nuova vita da pirata, era un nuovo ostacolo che si frapponeva fra lui e Whilelmina, la bellissima figlia del Duca della quale era innamorato. Così, nel momento di calma e silenzio che seguì la battaglia, non perse occasione per interrogare Isabela sulle ragioni di quella guerra senza fine:

- Mi vuoi raccontare come è cominciato tutto?-

Isabela era seduta su un groviglio di grosse funi e, per la prima volta da quando Dantes l’aveva conosciuta, aveva perso la sua aria spavalda, sembrava soltanto molto triste e indecisa: -Non so se posso dirtelo, ma forse si… a bordo lo sanno tutti… Devi sapere che Mc Andrew, mio nonno, aveva due figli, mia mandre Esmeralda e… – a quel punto la voce di Isabela parve esitare – e un figlio maschio. I due fratelli erano molto legati ed erano cresciuti come me, a bordo della Esperanta, ma gli anni passavano e  mia madre diventava sempre più bella. Un giorno, la nave si fermò nel porto di Artios, una ricca cittadina mercantile del nord, per rivendere parte del bottino e la bellezza di Esmeralda colpì un giovane che si trovava a passare di lì. Mia madre non era abituata a ricevere complimenti e quel signore così distinto la sedusse facilmene, persuadendola a seguirlo mentre Mc Andrew e suo fratello non prestavano attenzione. Quando si accorsero che Esmeralda era scomparsa era ormai troppo tardi. La cercarono per tutta la cittadina, ma nessuno sembrava sapere niente…e venne l’0ra di ripartire. Avevano infatti saputo che un battello carico di soldati stava per attraccare, dovevano fuggire…-

- E hanno abbandonato Esmelda?-

- Non capisci? Mc Andrew non aveva altra scelta. Levarono gli ormeggi quella sera stessa, ma, dopo neanche un mese, tornarono ad Artios e sul molo, ad attenderli, c’era mia madre. Non fecero troppe domande e lei non disse a nessuno cosa era successo, ma capirono che l’uomo del quale si era così velocemente infatuata l’aveva abbandonata. La tristezza divorava Esmeralda giorno dopo giorno e suo fratello non sapeva darsi pace, le chiedeva continuamente il nome dell’uomo che aveva provocato tanta sofferenza, ma lei si rifiutava cocciutamente di rispondere. Presto fu chiaro che aspettava un bambino e io venni alla luce proprio su questa nave, ma il giorno della mia nascita mia madre, sfinita dalla tristezza di tutti quei mesi e dalla gravidanza, spirò- Isabela a quel punto si era fatta pallida e ancora più piccola – ma prima di morire volle rivelare il nome di mio padre, pregando il fratello di recarsi da lui e portargli la notizia della mia nascita. Il nome di mio padre è Sir Thomas, Duca di Wolf -

Dantes era paralizzato dallo stupore, Isabela figlia di Wolf, Isabela e Whilelmina sorelle…


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