Ecco un altro incredibile libro di Jorge Amado, pubblicato nel 1972.
Protagonista è Teresa Batista, una donna con alle spalle un passato estremamente difficile. Venduta da bambina al capitano Justiniano Duarte de La Rosa per essere trasformata in schiava e concubina, aveva solo dodici anni quando ha sperimentato la prima forma di prigionia.
Teresa è bellissima, una coraggiosa mulatta molto fiera.
Come spesso accade nei romanzi dello scrittore brasiliano la storia inizia non dal principio ma da metà trama.
Vediamo infatti Teresa ballerina di samba che per raggranellare qualche soldo in più è costretta a vendere il proprio corpo. Dopo una rissa nel cabaret in cui si esibisce incontra colui che diventerà il suo grande amore, Juanuario Gereba, marinaio il cui profumo ricorda la salsedine. Continue reading
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Ecco un altro incredibile libro di Jorge Amado, pubblicato nel 1972.
Protagonista è Teresa Batista, una donna con alle spalle un passato estremamente difficile. Venduta da bambina al capitano Justiniano Duarte de La Rosa per essere trasformata in schiava e concubina, aveva solo dodici anni quando ha sperimentato la prima forma di prigionia.
Teresa è bellissima, una coraggiosa mulatta molto fiera.
Come spesso accade nei romanzi dello scrittore brasiliano la storia inizia non dal principio ma da metà trama.
Vediamo infatti Teresa ballerina di samba che per raggranellare qualche soldo in più è costretta a vendere il proprio corpo. Dopo una rissa nel cabaret in cui si esibisce incontra colui che diventerà il suo grande amore, Juanuario Gereba, marinaio il cui profumo ricorda la salsedine. Continua a Leggere

