Ammazzateli tutti, dio saprà riconoscere i suoi Rossana Ungaro Bianco




ammazzateli tutti“Ammazzateli tutti, Dio saprà riconoscere i suoi”: chi, almeno una volta nella vita non ha sentito pronunciare questa frase da un professore di storia?
E’ infatti consuetudine, nelle scuole italiane, raccontare la storia dell’eresia catara.
 Quale fossero i dogmi di questa chiesa, il periodo in cui fiorì, i luoghi e la tragica fine di migliaia di accoliti.
La scrittrice Rossana Ungaro Bianco prende spunto da questa fase della storia per narrare una vicenda piuttosto confusa, quattro episodi strettamente legati da vecchie leggende, misteri, assassinii e ipocrisie cattoliche.
Il romanzo però nel suo nebuloso svolgimento è corredato da provati riferimenti storici che permettono ad un lettore “a digiuno” di storia della religione, di inquadrare bene il contesto in cui si svolgono i fatti narrati.
Allora, attraverso minuziose note, scopriamo che cataro è sinonimo di albigese, cioè proveniente dalla città francese di Albi, e  lo stile di vita di questo movimento era il più puro possibile, fondato su povertà, umiltà e carità. Spesso erano gli unici ad aiutare la povera gente, al contrario di quanto la dottrina ufficiale cattolica facesse.
Sebbene già condannata dal Concilio di Nicea del 325, l’eresia catara continua a svilupparsi attraverso i secoli successivi, ed il momento di maggiore espansione si ha tra il 1150 e il 1250, sopratutto in Linguadoca, Provenza e Lombardia. La sua diffusione fu così intensa da preoccupare seriamente le alte gerarchie della Chiesa di Roma, tanto che Innocenzo III, appena divenuto papa, indisse la famosa crociata, che si concluse con la presa di Montsegur nel 1244, e fu un vero e proprio genocidio.
Fonti storiche assicurano che quando chiesero al nuovo pontefice come poter riconoscere i catari dagli altri abitanti della Linguadoca, lui rispose appunto” ammazzateli tutti, dio saprà riconoscere i suoi”.
A dire la verità non so quanto il romanzo di Rossana Ungaro Bianco sia piacevole dal punto di vista narrativo, quanto riesca a coinvolgere il lettore, o quanto la storia scorra veloce sino alla fine, di certo c’è che “Ammazzateli tutti, Dio saprà riconoscere i suoi”, ha il pregio di riuscir a interessare chi legge dal punto di vista storico.
Un buon esempio di come la storia della religione e delle sue contraddizioni riesca  a far breccia nel cuore della gente.

AMMAZZATELI TUTTI, DIO SAPRA RICONOSCERE I SUOI
di Rossana Ungaro Bianco
Casa Editrice: Augusto Ferrara Editore
Prezzo: 9,90


1 Comment

Filed under Recensioni, romanzo storico

One Response to Ammazzateli tutti, dio saprà riconoscere i suoi Rossana Ungaro Bianco

  1. RENATO RAPACCIOLI

    10 CON LODE !!!!!!!!!!!! E’ DA LEGGERE !!!!!!!!!!!

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