Con “Le ceneri di Angela” abbiamo lasciato Frank McCourt su una nave verso gli Stati Uniti, lontano da Limerick e in fuga dalla sua infelice infanzia cattolica e irlandese.
In questo nuovo romanzo, pubblicato nel 1999, lo scrittore ci racconta il seguito della sua storia.
Giunto a New York, nel secondo dopoguerra, il giovane Frank deve far fronte a tutta una serie di problemi che riguardano la naturalizzazione nel paese in cui sì, è nato, ma che ha lasciato da bambino per tornare in Irlanda.
Lo vediamo dunque farsi strada tra le classi proletarie, divenendo inserviente in un lussuoso albergo, guardato con diffidenza da chi, per nascita e possibilità, è stato più fortunato.
Il sogno, quello di intraprendere la professione d’insegnante, inseguito a fatica, raggiunto dopo lunghe e faticose battaglie nelle aule universitarie, dove il suo inconfondibile accento irlandese è causa di vergogna e sfottò.
E poi ancora altri mestieri: lo scaricatore di porto, che gli fa conoscere la gente più bizzarra e gli fa trascorrere sempre più serate tra i suoi compatrioti, in pub densi di alcolici e fiati, a sfuggire l’antico vizio del padre.
Ed ancora il soldato, nella guerra di Corea, che motiva il suo riscatto attraverso una lucida uniforme sfoggiata tra le polverose strade irlandesi, durante una licenza in visita alla madre e ai fratelli minori.
Infine l’insegnante, l’orgoglio di avercela fatta, in scuole del tutto simili a quelle povere che già aveva conosciuto in patria.
Il matrimonio con una brava protestante americana e la nascita di una figlia.
“Che paese L’America” si può considerare come una cronaca dei fatti, un susseguirsi di vicende legate alla vita di Frank McCourt; certo meno toccante del precedente romanzo, ma altrettanto soddisfacente sotto il profilo dell’ironia e dello stile che, come consuetudine, è semplice e diretto.
Il protagonista, questa volta adulto e in un paese lontano, è vittima della sua timidezza, ed osserva, con uno sguardo ingenuo e carico di umiltà, le difficoltà dell’integrazione e le tappe per riuscire, sia sul piano affettivo che su quello lavorativo, a realizzarsi come uomo.
CHE PAESE L’AMERICA
di :Frank McCourt
Casa Editrice: Adelphi
Prezzo: 19 Euro