“Il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con altri verbi: il verbo ‘amare’, il verbo’sognare’…”
Non poteva essere più chiaro Daniel Pennac nell’incipit del suo saggio “Come un romanzo”. Saggio che ruota intorno alla lettura e ai lettori, filtrato attraverso l’esperienza personale di Daniel Pennac come insegnate e come genitore.
Perché sono i genitori, innanzi tutto, gli artefici della scoperta della lettura per il bambino:”Per lui siamo diventati narratori, dal primo sbocciare in lui del linguaggio abbiamo incominciato a raccontargli delle storie (…)Questa era la coppia che formavamo allora, lui, il lettore, così astuto, noi, il libro, così complice!”
A volte però quando i bambini passano dalla condizione di pubblico, di uditori di storie, a quella di lettori autonomi qualcosa può spezzarsi e quell’amore per il libro, tanto coltivato nell’infanzia , tramutarsi in rifiuto, complice anche un educazione scolastica fondata su interminabili schede di lettura che trasforma il libro in un dovere:”La scuola non può essere una scuola del piacere, il quale presuppone una buona dose di gratuità. La scuola è una fabbrica necessaria di sapere che richiede sforzo”.
E così i giovani e meno giovani perdono l’amore per la lettura, se lo dimenticano da qualche parte insieme ai passatempi dell’infanzia. A meno che non incontrino un professore un po’ speciale, come il poeta George Perros, descritto da Daniel Pennac riportando le parole di una sua allieva:”Lui arrivava il martedì mattina, con i capelli scompigliati dal vento e dal freddo, sulla sua moto azzurra arrugginita.(…) svuotava sulla cattedra una cartella piena di libri. Ed era la vita”.
Fortunati coloro che incontrano insegnanti del genere, o perlomeno docenti rispettosi dei dieci imprescrittibili diritti del lettore:
• Il diritto di non leggere
• Il diritto di saltare le pagine
• Il diritto di non finire un libro
• Il diritto di rileggere
• Il diritto di leggere qualsiasi cosa
• Il diritto al bovarismo
• Il diritto di leggere ovunque
• Il diritto di spizzicare
• Il diritto di leggere a voce alta
• Il diritto di tacere
Come un romanzo, Daniel Pennac
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Questo poi me lo presti!
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