Fight Club è uno dei romanzi più provocatori che siano mai stati scritti. Pubblicato nel 1996 dallo scrittore americano Chuck Palahniuk è diventato in breve tempo il manifesto di una sorta di nichilismo novecentesco, in cui il suo protagonista, Tyler Durden impersona un profeta malvagio e senza scrupoli.
Un anonimo impiegato, dal esistenza banale e che per trovare un po’ di calore umano è costretto a frequentare gruppi di sostegno per malati terminali, trova il suo maestro di vita in Tyler.
Costui si presenta come un guru moderno che auspica la distruzione dell’intera civiltà. Nel suo mondo non trovano spazio né limiti, né regole, né freni.
Ovvio che l’impiegato senza nome ne resti affascinato.
Così nasce il Fight Club.
“Prima regola del Fight Club è che non si parla mai del Fight Club. Seconda regola del Fight Club è che non si parla mai del Fight Club”.
Niente di più che un circolo di lottatori clandestini che si radunano in cantine per combattere a mani nude contro dei perfetti estranei; tanto a nessuno importa se sei vivo o se morirai. La frustrazione dei suoi soci trova riscatto nell’immaginare, attraverso le lotte, di combattere l’ingombrante macchina del consumismo moderno. Reagiscono verso ciò che più odiano.
Ma a Tayler questo non basta, decide di andare ancora più a fondo, organizzando la distruzione della società che lo circonda.
All’impiegato sfugge la situazione di mano e, dopo un colpo di scena insvelabile, sarà proprio lui ad opporsi a quel meccanismo di distruzione e violenza da cui si era dapprima fatto travolgere.
La catastrofe però è già stata avviata.
A causa dei temi del romanzo gli editori si rifiutano di pubblicarlo, ma nel 1999 esce il film di Fincher, con Brad Pitt e Edward Norton. Da subito un film di culto che, con il suo successo, sancirà anche la fortuna di Palahniuk come scrittore.
Sete di violenza fisica, alienazione, cattiveria hanno reso celebre questo testo estremo, scritto in uno stile freddo e allucinato.
Fight Club è sicuramente un romanzo scioccante, ma nel contempo troviamo anche una trama avvincente: senza dover per forza condividere i sentimenti taglienti che lo agitano, Fight Club rimane uno dei libri che più hanno segnato la letteratura dell’ultimo scampolo del ’900.
Fight Club
di Chuck Plahniuck
Editore: Mondadori
Prezzo: 14 Euro