la compagnia dei Celestini Stefano Benni




Probabilmente uno tra i capolavori di Stefano Benni, “La compagnia dei Celestini” è un romanzo profetico.
Pubblicato nel 1992, mentre in Italia scoppia lo scandalo di Tangentopoli, il celebre scrittore bolognese traccia una storia in cui tutto appare affine alle tristi vicende del nostro paese, dando vita ad una fedele parodia storica.
Corre la fine del XX secolo a Gladonia e la profezia di santa Celestina incombe pesante sugli abitanti dell’orfanotrofio in cui si svolgono le vicende.
Tre ragazzini orfani, Memorino, Lucifero e Alì, decidono di scappare dalla loro prigionia.
 Scaltra e astuta, La Compagnia dei Celestini, vuole partecipare al famoso torneo di pallastrada.
Il Gran Bastardo, protettore di tutti gli orfani, e organizzatore della competizione, fa loro arrivare attraverso lettera la convocazione per partecipare quali rappresentanti di Gladonia.
La pallastrada, antico gioco molto vicino al nostro calcio, è però uno sport povero: giocato su spazi di fortuna, con palloni scalcagnati e regole bislacche, è il passatempo preferito degli infelici trovatelli.
Memorino, Lulcifero e Alì si mettono dunque in viaggio; prima attraverso le stanze segrete di palazzo Bumerlo, poi attraverso la città di Banessa.
Alla squadra mancano ancora due giocatori per poter accedere alle partite e occorre dunque andare a scovare i gemelli Finezza, veri campioni di questo sport.
Don Biffero, prete assai strambo e  responsabile dell’orfanotrofio, che incute timore sui ragazzini, ma che in realtà è terrorizzato dalla profezia inclemente di santa Celestina, si lancia al loro inseguimento assieme a don Bracco, che invece ha un fiuto infallibile quando si tratta di riportare a casa piccoli fuggitivi.
Sulle tracce della Compagnia dei Celestini si mettono anche Fimicoli, un cacciatore di scoop inviato dall’egoarca Mussolardi e un foto reporter di nome Rosalino.
Per il potente Mussolardi scoprire dove si svolgeranno le partite potrebbe rappresentare un’indiscussa fonte di guadagno: la vendita di gadget, le fotografie, i servizi televisivi, potrebbero renderlo ancora più ricco e influente.
Tra fughe precipitose e prodezze dei piccoli orfani, intervallate con brani tratti dal Libro del Grande Bastardo, si svolge questa bella storia di Stefano Benni, con un finale alquanto amaro e triste, che convincerà il lettore a rivedere la sua scala dei valori.

LA COMPAGNIA DEI CELESTINI
di : Stefano Benni
Casa Editrice: Feltrinelli
Prezzo: 6,75


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Filed under Recensioni, romanzo umoristico

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