“La cercan qui,la cercan là, dove si trovi nessuno lo sa. Che catturare mai non si possa, quella dannata Primula Rossa?”
Diventata sinonimo e simbolo di inafferrabilità l’espressione Primula Rossa deve il suo successo alla Baronessa Orczy, che dal 1905, pubblica una serie di romanzi ispirati a questa fantomatica figura.
Questo primo romanzo è ambientato in pieno terrore giacobino. Il Comitato di Salute Pubblica sta mandando alla gogna quanti più nobili riesce: la storia stimerà le morti del terrore vicine alle quarantamila.
Sir Percy Blakeney, damerino incipriato abituato alla corte inglese, perfettamente alla moda e considerato dai più sagace e divertente uomo di mondo, decide di adoperarsi in prima persona per salvare gli aristocratici francesi dall’atroce “madame Guillotine”; non solo, si fa beffe delle guardie e della Rivoluzione in quanto tale, inventando ogni volta nuovi travestimenti e felici tattiche di fuga.
Una lega clandestina quella che fa capo alla Primula Rossa, con la base in Inghilterra, ed un capo sconosciuto e misterioso, il cui unico segno di riconoscimento è una carta da lettere marcata con un bizzarro simbolo scarlatto, un piccolo fiore rosso. La sfuggente figura mantiene il segreto della propria identità anche alla moglie, conosciuta come la più famosa intelligenza d’europa: Marguerite, sorella d’Armand St Just.
E’ questa elegante dama il perno attorno a cui ruota l’intera vicenda, caratterizzata da un travagliato rapporto col marito e da svariati complotti in cui, ignara, si ritrova invischiata.
Tra Parigi e Londra, tra taverne malfamate e sfarzosi salotti inglesi, “La Primula Rossa” procede come un “giallo” esemplare, un primo esempio di libro di spionaggio. Molta la suspance e la soddisfacente sorpresa finale, con l’individuazione della figura misteriosa. I personaggi secondari appaiono ben delineati e definiti, a partire da sir Andrew Foulkes, uno dei pochi a conoscere l’identità della Primula Rossa.
Nonostante l’impostazione reazionaria della Baronessa Orczy, un libro tutto da leggere. Capolavoro della letteratura popolare, scritto con grazia espressiva e veloce ritmo narrativo, trasporta il lettore in pieno naturalismo letterario, molto in voga nei primi anni del ’900.
LA PRIMULA ROSSA
di: baronessa Orczy
Casa Editrice: Biblioteca Economica Newton
Prezzo: 1,50 Euro
Un piccolo gioiello difficile da trovare.