“La ragazza di Bube” è un romanzo scritto da Carlo Cassola tra il 1958 e il 1959. Parla di guerra, amore, ideali traditi e fedeltà e nel contempo ci offre un piacevole ritratto dell’epoca. Sta a metà strada tra un romanzo propriamente Neo-Realista e un testo più complesso, dove le tipiche tematiche del genere appaiono superate o infarcite di argomenti più profondi.
Mara, la sua protagonista, è la tipica eroina popolare, con cui è impossibile non familiarizzare, Bube invece un personaggio tradito dai suoi stessi ideali, dalle difficoltà di un’Italia che non ha ancora gli strumenti democratici per fare ordine, giustizia, e rendere merito a chi ha contribuito a renderla libera dal giogo fascista.
La storia è ambientata tra le colline Toscane, siamo in Val d’Elsa, e Cassola racconta una vicenda realmente accaduta, tant’è che i due protagonisti, Bube e Mara, furono, al tempo, rintracciati e ascoltati.
La Liberazione è appena passata, la resistenza ancora viva e presente nella vita di tutti i giorni, i partigiani tornano a casa e si trovano di fronte al subbuglio sociale, alle complessità di un reinserimento nel mondo civile.
Bube è stato un valoroso combattente, nascosto sulle colline, ha preso il nome di “Vendicatore” e quando torna al paese,deve far fronte a ciò che la gente si aspetta da lui. La gente vuole che Bube faccia giustizia sui fascisti rimasti impuniti. Picchiare un prete, uccidere il figlio di un maresciallo: gesti commessi in virtù di un ideale di fedeltà al partito e alla causa, ma anche consumati in seguito all’istigazione collettiva del paese. E così Bube viene incarcerato, condannato a quattordici anni di carcere, e la sua unica fonte di speranza per il futuro è Mara.
I due giovani si sono conosciuti quando Bube decide di passare a trovare i genitori di un compagno ucciso in battaglia, appunto il fratello di Mara. Innamorati e fidanzati in brevissimo tempo, e ancora qualche dubbio nel cuore della ragazza, dissipato quando conosce la dura realtà che Bube deve affrontare. Sono molti gli anni che il suo promesso sposo deve passare in prigione, ma Mara sa che ciò che lo conforta durante le sue lunghe giornate rinchiuso, è la consapevolezza di ritrovarla, un giorno, ad aspettarlo fuori dalla cella.
Bube si sente tradito dal partito comunista, il suo partito, che non ha saputo difenderlo, da una giustizia palesemente traballante, dai suoi stessi compagni.
Mara è la sua salvezza e lei non lo abbandonerà mai.
LA RAGAZZA DI BUBE
di : Carlo Cassola
Casa Editrice: BUR
Prezzo: 8 Euro