Frank McCourt scrive il suo primo romanzo nel 1996, quando già ha superato la soglia dei sessant’anni e ,in brevissimo tempo, supera le venti milioni di copie e ottiene il Pulitzer.
“Le ceneri di Angela” è un romanzo basato sull’autobiografia dell’autore, cresciuto in un’Irlanda poverissima negli anni fra i due conflitti mondiali.
L’autore ricorda che “un’infanzia infelice irlandese è peggio di un’infanzia infelice qualunque, e un’infanzia infelice irlandese e cattolica è peggio ancora”.
La famiglia McCourt abita a Limerick e conduce una vita all’insegna della miseria. Il padre Malachy è di Belfast, odia gli inglesi e ancor di più i protestanti, perde il lavoro e passa la sua vita nei pub a bere. La madre manda avanti la famiglia come può, tra espedienti e preghiere, cerca di far fronte ad una situazione tutt’altro che rosea.
Il racconto si sviluppa nell’arco di vent’anni, e Franckie , il bambino attraverso cui conosciamo le vicende ci offre uno spaccato dell’isola che è indimenticabile, anche se fortunatamente sorpassato. Con i suoi occhi infantili osserva e racconta in maniera disincantata, non cede mai alla disperazione che lo circonda, i piccoli aneddoti narrati rimangono nella sfera oggettiva.
Solo quando la paura di condurre una vita simile a quella del padre si fa sentire decide di comprare i biglietti ed imbarcarsi verso New York per tentare la fortuna.
Tra ignoranza e degrado, miseria e alcolismo, Franck McCourt da vita ad un romanzo sicuramente triste e malinconico, ma altrettanto indimenticabile e avvincente.
LE CENERI DI ANGELA
di: Frank McCourrt
Casa Editrice: Adelphi
Prezzo: 11Euro