“L’ultimo harem” è un romanzo del 2008 ambientato agli inizi del XX secolo all’interno dell’Impero Ottomano e il suo autore è il tedesco Peter Prange.
E’ la storia di due donne, amiche da sempre e segnate da un medesimo destino.
Fatima è musulmana, proveniente da un’antica etnia, quella Circassa, il suo popolo, attraverso i tempi, è stato quasi sterminato dall’impero russo.
Elisa è invece un’armena cristiana ed anche loro saranno perseguitati subendo il primo genocidio del secolo.
Le due sono cresciute assieme, solidali e fraterne al tempo stesso,ed ancora unite saranno vendute al sultano di Costantinopoli per essere portate nel suo enorme harem.
La vita scorre torbida e lussuriosa, inferno e paradiso; l’harem è teatro di passione e prorompente sensualità, tra candidi eunuchi e donne in lotta per divenire le favorite del loro assoluto e unico padrone.
Nel 1909 però accade qualcosa che tutto stravolge: il sultano è costretto all’esilio e, inevitabilmente, Fatima ed Elisa dovranno affacciarsi fuori dalle mura dell’harem, verso una città che non conoscono, sperimentando un tipo di esperienze ben diverse dall’ovattata realtà fino ad allora vissuta, dopo anni ed anni di continua reclusione. Le loro strade si divideranno nonostante l’affetto che le unisce e un fato non proprio favorevole.
Al di là dell’ambientazione, talmente esotica e conturbante, da trovarsi languidamente catturati dalla trama, Peter Prange sa dosare sapientemente la storia e la finzione, portando i lettori a conoscere una Turchia divisa tra tradizioni secolari e istanze di progresso. Un modo piacevole e travolgente per conoscere una pagina della storia ancora quasi inesplorata dalla maggior parte di noi.
L’ultimo harem
di Peter Prange
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 19,50