Potere alla Fantasia

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7 febbraio 2010

L’uomo che guardava passare i treni Georges Simenon

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l'uomo che guardava passare i treniUn onesto padre di famiglia si ritrova tutto d’un tratto braccato per omicidio.
Kees Popinga era scontento della sua vita.
Aveva una moglie, maman, due figli, una bella casa in un bel quartiere, ed era impiegato di rilievo in una nota fabrica di forniture navali nella cittadina olandese di Kroninga.
 Un giorno l’equilibrio si spezza, la ditta per cui lavora fallisce, e lui si ritrova paranoico e omicida in preda ad una lucida follia.
Le sue azioni sono da subito imprevedibili.
Popinga ha un coraggio che l’uomo comune non ha: prende un treno nel cuore della notte e va ad Amsterdam dove uccide una nota prostituta che si  rifiuta di passare la notte con lui.
Il giorno dopo fugge a Parigi.
 Nella affascinante capitale francese , con la freddezza del giocatore di scacchi, continua a progettare la sua fuga dal mondo borghese finendo coinvolto nella malavita e in qualche altro caso di aggressione.
 Gioca a guardie e ladri con la polizia, si diverte a mettere in ridicolo le autorità costituite; ha finalmente abbandonato quella quotidianità e monotonia che in passato  gli hanno impedito d’essere un uomo geniale, uno stratega di tutto rispetto.
Inseguito dall’ossessione su quale sa la sua vera identità, confuso dalle illazioni dei giornali e dalle interviste dei conoscenti, Kees Popinga inizia a scrivere su di un taccuino le sue memorie: la verità sul caso Popinga, ma l’epilogo del romanzo segna anche la constatazione che purtroppo non esiste alcuna verità.
“L’uomo che guardava passare i treni” è stato scritto nel 1938 da George Simenon, ma conserva tutt’oggi una trama originale. Tra la commedia noir e il romanzo psicologico, questo fantastico romanzo è considerato da molti come la più alta espressione dello stile dello scrittore francese.

L’UOMO CHE GUARDAVA PASSARE I TRENI
di.Georges Simenon
Casa Editrice: Adelphi
prezzo: 9 Euro


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