“E’ una verità universalmente riconosciuta che un uomo scapolo in possesso di una vasta fortuna debba essere alla ricerca di una moglie”
Ho pensato molto a come impostare la recensione di “Orgoglio e Pregiudizio”, se darne una descrizione fredda e distaccata o lasciarmi andare alle emozioni che ogni volta che lo leggo mi comunica.
La scrittrice inglese di questo romanzo, Jane Austen, è riconosciuta come una figura tra le più importanti della letteratura preromantica, e “Orgoglio e Pregiudizio”, terminato nel 1797 ed edito solo nel 1813, è il suo più celebre racconto.
Longbourn è un tranquillo villaggio in una contea di campagna,ma la vita delle cinque sorelle Bennett scorre piacevolmente tra balli, visite ai vicini, letture e lezioni di piano e cucito.
Famiglia davvero singolare quella dei Bennett: un padre arguto, ironico, che preferisce il ritiro della biblioteca alle vanesie chiacchiere della moglie. Una moglie il cui unico obiettivo è veder sistemate le proprie figlie, e le sorelle, Jane, Beth, Maria, Caterina e Lidia, un misto di pregi e difetti, confusionarie e romantiche.
L’ilare semplicità della loro esistenza viene spezzata dall’arrivo di un giovane gentiluomo, Bingley, dall’animo umile e timido. Il giovanotto desidera acquistare la proprietà di Netherfield, a poche miglia da Longbourn.
Impossibile impedire alla signora Bennett di fantasticare su di un possibile matrimonio tra Jane e quest’ultimo. La donna fa di tutto per agevolare e portare i due giovani al fidanzamento; come potrebbe la cara Jane lasciarsi sfuggire la possibilità di un’unione con un così facoltoso ragazzo di buona famiglia? Nel futuro della figlia vede carrozze, balli a corte, case in città ed in campagna.
Jane è la maggiore, la più devota e dolce, di indole romantica ma estremamente concreta nelle proprie scelte, ed è sicuramente meritevole di un tale onore. Come da fiaba, l’amore sboccia, ma tanto la famiglia Bingley, rappresentata da due astute sorelle invadenti, quanto il potere di un amico forte e influente come Mr Darcy, ostacolano la felice unione.
Mr Darcy , ecco lo zoccolo duro del romanzo. Intransigente, orgoglioso rampollo della nobiltà inglese, poco incline a mescolarsi con zotici campagnoli, bellissimo e dalla fine intelligenza. Questo giovane con ben 10000 sterline di rendita si innamora perdutamente di Elisabeth Bennett. Prova in ogni modo a starle lontano, si costringe a disprezzare un rapporto che lo porterebbe a frequentare un rango decisamente inferiore al suo, ma nulla può contro i propri sentimenti. La schietta, ironica e allegra Elisabeth gli è ormai cara e ogni accorgimento tentato contro il proprio amore risulta essere vano. Neanche la fanciulla riesce ad allontanarlo: dopo un primo rifiuto, dettato da un pregiudizio che le presenta Darcy come un lampante esempio di nobile altezzosità, si arrende ad un futuro sereno e felice.
Elisabeth e Darcy, orgoglio e pregiudizio. Non sempre i difetti sono veritieri e quasi mai le impressioni dettate da rabbia o invidia portano ad una giusta strada.
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
di: Jane Austen
Prezzo: 8,80
Casa Editrice: Einaudi
Fantastico il signor Bennet…
e stupendo libro…potrei rileggerlo mille volte!!!