Pallide Bandiere è un libro di Paco Ignacio Taibo I, scrittore spagnolo, autore teatrale e di saggi cinematografici, sfuggito alle persecuzioni franchiste e rifugiatosi in Messico. Parlare di ingiustizie e lotta è per lui dunque naturale.
E’ un romanzo in cui niente va come dovrebbe andare.
Il suo autore racconta, romanzandolo, l’attentato organizzato dal Fronte Patriottico Manuel Rodriguez per eliminare il dittatore cileno nel 1983.
Pallide bandiere è il nome di un gruppo di giovani cileni che, stufi dei soprusi subiti a causa del regime, ha deciso di attentare alla vita del generale Augusto Pinochet.
Angelica è membro di questa organizzazione, il suo sogno più grande è liberarsi per sempre di questo sanguinoso despota; un giorno a New York incontra Gregorio Charles, un giovane studente di origini messicane. Sarà l’inizio della fine.
Gregorio Charles impara ad amare il Sud America, ne viene travolto, non esita a lasciare la sua esistenza ovattata e protetta negli Stai Uniti, in nome della lotta ai soprusi.
La storia del gruppo dei rivoltosi corre parallela alla storia sentimentale tra i due protagonisti, il ritmo è serrato e inevitabile, la prova d’amore estrema di Gregorio Cjarles nel finale non stupisce ma commuove.
Le persone che si muovono tra le pagine del libro sono ben delineate, la loro descrizione è precisa, dettagliata nel presentarli come semplici eroi pronti a tutto in nome della libertà.
Perchè? “…perchè straccerò le tue pallide bandiere ovunque si levino…è Ode alla povertà di Pablo Neruda.
Pallide bandiere
di Paco Ignacio Taibo I
Casa Editrice: Feltrinelli
Collana: Universale Economica
Prezzo: 6,71 Euro