Soffocare Chuk Palahniuk




 

Ho già parlato di Chuk Palahniuk e del suo provocatorio modo di scrivere quando ho fatto la recensione di Fight Club, romanzo con cui ha raggiunto uno strepitoso successo.

Il libro di cui invece mi occupo ora si intitola “Soffocare”.

Scritto nel 2001, sembra essere una manuale di resistenza umana alle fatiche che la vita ci propina giorno dopo giorno.

L’incipit del romanzo consiglia di non leggere le sue stesse pagine, proprio per la violenza e la triste storia che Palahniuk racconta.

“Soffocare” è narrato in prima persona da Victor Mancini, quasi un medico, sebbene non abbia terminato gli studi. Victor ha una madre anarchica che passa la maggior parte della sua vita in prigione a scontare pene per i suoi fantasiosi attentati al sistema. Così il piccolo Victor passa l’infanzia da una famiglia adottiva all’altra e, divenuto adulto, scopre di essere sesso dipendente e frequenta un corso in dodici fasi per liberarsi da questa terribile fobia.

Ogni giorno scrocca il pranzo fingendo di soffocare nei ristoranti della città in cui vive, Diventa per questo motivo quasi una leggenda: tutti coloro che hanno cercato di salvargli la vita impedendo la sua morte per soffocamento si ricordano di lui nel tempo, continuando a spedirgli regali, assegni e quanto gli è utile nella vita. Soldi, questo principalmente, perchè Victor deve mantenere la madre in una clinica per malati di Alzhaimer, e le spese sono davvero notevoli. Victor non sa nulla della sua nascita, non conosce il padre, né ha mai sentito parlare di lui e tutto il libro ruota attorno alla sua smodata voglia di conoscere la verità. Si barcamena in un presente non certo piacevole perchè ignora quel che è stato il suo passato. Ha un solo amico che gli riempie la casa di grosse pietre manifestando così la sua naturale pazzia. Ciò che più da soddisfazione a Victor è infrangere le regole, beffare astutamente il sistema: seppur fallito la sua voglia di riscatto si esprime in molti modi diversi e sempre nuovi.

“Soffocare” è un romanzo che parla di inferno, quello della sofferenza umana, per i diseredati, gli sconfitti, i malati e i pazzi. L’unica pecca del romanzo è che dopo aver letto il suo libro cult, vale a dire Fight Club, le storie che racconta non stupiscono più, tutte abbastanza simili le une alle altre, violente e a loro modo abbastanza noiose.

SOFFOCARE

di: Chuk Palahniuk

Casa Editrice: Mondadori

Prezzo: 15,20


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Filed under Recensioni, romanzo drammatico

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