Potere alla Fantasia

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Recensioni,biografie

15 giugno 2010

GINO LUCETTI Lettere dal carcere dell’attentatore di Mussolini Marina Marini

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lucetti 2“E’ ora che spenta sia la dittatura, vergogna e tortura del mondo civil..” così recita un vecchio inno anarchico spagnolo. Ascoltando questo motivo ultimamente mi chiedo se anche Gino Lucetti abbia pensato la stessa cosa nel progettare il suo attentato ai danni di Benito Mussolini nel 1926.
Tempo fa mi è capitato di assistere alla presentazione della raccolta di lettere di questo sfortunato anarchico carrarino edita dalla casa editrice Galzerano. Incuriosita ho acquistato il libro e un mondo fatto di strenua resistenza e lotta  si è aperto davanti ai miei occhi.
Niente da poter ricondurre al suo gesto è contenuto nel epistolario di Lucetti; le centonove lettere che formano questo libro hanno un carattere prettamente familiare.
Una famiglia numerosa la sua, e infatti molti sono i destinatari, molte le lettere per i fratelli e quelle per i nipoti, ma neanche gli amici o i parenti più lontani vengono dimenticati: certo è un espediente per far trascorrere quelle lunghe giornate in prigione, ma tant’è che gli argomenti da lui affrontati sono i più svariati, si va dai consigli sull’agricoltura, all’educazione da impartire ai nipoti, alla nostalgia di casa o a benevoli rimproveri. (continua…)

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Film,sentimentale

13 febbraio 2010

4 Minuti

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4 minutiUn film che sfiora l’eterno; toccante e struggente nella sua crudezza. Sto parlando di “4 minuti”, girato nel 2006 da una rivelazione del cinema tedesco, ovvero Kris Kraus.
Un’unica storia, ma due protagoniste.
La prima, per anzianità e importanza: Traude Kruger è un’insegnante di pianoforte. Ogni giorno, da più di quarantanni, si reca nel carcere femminile di Lickau, dove tiene un corso alle prigioniere. Anni prima, nello stesso luogo, si è consumata la sua personale tragedia. Il Terzo Reich imprigiona la donna di cui era segretamente innamorata. L’omosessualità è fortemente condannata dal regime di Hitler e nulla può lei per salvarla. Giorno dopo giorno rivive questo tormento atroce.
Jenny, invece, fin da bambina è stata considerata un piccolo prodigio, le sue dita al contatto con i tasti del pianoforte creano melodie magiche. Incarcerata per omicidio, grazie alla signora Traude, ha la possibilità di esibirsi in un concorso per giovani pianiste. (continua…)

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