22 luglio 2010
Tags: comunismo, Lerici, resistenza, stampa
Amo ripescare vecchie storie di Resistenza e guerra e, tempo fa, consigliata da un’amica, ho letto questo saggio storico che mi ha dato modo di conoscere le passate vicende di una piccola porzione della mia zona.
“Una tipografia clandestina. Il centro stampa della Rocchetta di Lerici”: questo il titolo.
Ovviamente ciò di cui si parla nel libro è chiaro fin dall’inizio: si tratta di una tipografia clandestina sorta a Lerici nei dolorosi anni della Repubblica di Salò, nascosta in collina, alla Rocchetta, come viene chiamato dai suoi abitanti quel luogo.
Gli anni sono quelli a cavallo tra il 1943 e il 1944 e i coraggiosi uomini che hanno dato vita a questo progetto di lotta sono descritti minuziosamente tra un capitolo e l’altro attraverso brevi ritratti in cui è tratteggiata la loro vita, i loro ideali, la loro storia personale. (continua…)
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10 aprile 2010
Tags: Carlo Cassola, neo realismo, partito comunista, resistenza
“La ragazza di Bube” è un romanzo scritto da Carlo Cassola tra il 1958 e il 1959. Parla di guerra, amore, ideali traditi e fedeltà e nel contempo ci offre un piacevole ritratto dell’epoca. Sta a metà strada tra un romanzo propriamente Neo-Realista e un testo più complesso, dove le tipiche tematiche del genere appaiono superate o infarcite di argomenti più profondi.
Mara, la sua protagonista, è la tipica eroina popolare, con cui è impossibile non familiarizzare, Bube invece un personaggio tradito dai suoi stessi ideali, dalle difficoltà di un’Italia che non ha ancora gli strumenti democratici per fare ordine, giustizia, e rendere merito a chi ha contribuito a renderla libera dal giogo fascista.
La storia è ambientata tra le colline Toscane, siamo in Val d’Elsa, e Cassola racconta una vicenda realmente accaduta, tant’è che i due protagonisti, Bube e Mara, furono, al tempo, rintracciati e ascoltati.
La Liberazione è appena passata, la resistenza ancora viva e presente nella vita di tutti i giorni, i partigiani tornano a casa e si trovano di fronte al subbuglio sociale, alle complessità di un reinserimento nel mondo civile. (continua…)
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15 marzo 2010
Tags: resistenza, Rivoluzione, Teresa Noce
Come cita il titolo di questa biografia edita per la prima volta nel 1974, Teresa Noce fu davvero una “Rivoluzionaria Professionale”.
Il suo è un percorso verso il comunismo più istintivo, più concreto e meno teorizzato, verso una partecipazione attiva alla storia del suo paese e verso un antifascismo militante esemplare.
La vita di questa donna abbraccia sessanta anni di storia italiana.
Teresa Noce nasce nel 1900 a Torino in un ambiente poverissimo, costretta a lasciare la scuola dopo le elementari per iniziare a lavorare, continua da autodidatta ad accrescere le proprie conoscenze. Negli anni ’20 partecipa ai grandi scioperi della Torino operaia, ed è tra i fondatori del Partito Comunista Italiano. Moglie di Luigi Longo, nel ’26 frequenta la scuola leninista di Mosca e, passata alla vita clandestina sotto il regime di Mussolini, si reca in Spagna per combattere in prima linea la dittatura di Franco assieme alle Brigate Internazionali.
(continua…)
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15 gennaio 2010
Tags: Cesare Pavese, neo realismo, resistenza
“Il Compagno” è un romanzo breve scritto da Cesare Pavese al termine dei duri anni della seconda guerra mondiale. Composto con l’intento di assumere un aspetto politico, viene considerato un capolavoro del Neo-Realismo italiano.
Tra le sue pagine troviamo la storia di Pablo, chiamato così perchè ama suonare la chitarra.
E’ un giovane torinese, un ragazzo piccolo-borghese cresciuto nella tabaccheria di famiglia, che da un inizio di inconsapevolezza e immaturazione, trova un’educazione più specificatamente politica.
La realtà dell’Italia fascista sta facendo perdere consenso al regime, al di là dei Pirenei si combatte la guerra civile spagnola. Tutto appare in bilico, sospeso tra ciò che si era creduto e quel che effettivamente accade ogni giorno, tra arresti, perquisizioni e violenza. La vita di Pablo però scorre ancora tranquilla, alla sera esce con gli amici e rientra tardi al mattino, suona la chitarra e va a ballare.
(continua…)
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