Il libro segreto di Grazia de Rossi Jacqueline Park
Un libro piacevole, una storia avventurosa, un ambiente affascinante e culturalmente ricco. Questi sono gli ingredienti fondamentali de “Il libro segreto di Grazia de Rossi”, scritto dall’autrice canadese Jacqueline Park.
Grazia è figlia di un importante banchiere ebreo nella Mantova dei Gonzaga e il periodo in cui si svolgono le vicende raccoglie buona parte della storia italiana tra il 14oo e il 1500.
Il racconto parte dal giovedì santo del 1487: quello di Grazia è una sorta di diario, scritto a beneficio dei segreti che ha paura di svelare al proprio figlio. Attraverso le sue esperienze e il racconto del suo passato scopriamo la sua infanzia a Mantova, quando la vita le sorrideva e poteva trascorrere i pomeriggi sui cavalli del duca. Quei giorni sono però destinati a finir presto, le misure restrittive contro gli ebrei predicate da religiosi erranti, come Bernardino da Feltre, costringono alla fuga la sua famiglia e, da allora, la vita della giovane si sposterà continuamente, attraversando le città più importanti dell’epoca e visitando le corti più potenti, fino a divenire segretaria personale di Isabella D’Este. Sedotta da un giovane cristiano di nome Pirro, autentico cavaliere e gentiluomo che le serberà amore per l’intera vita, è però costretta, a causa della sua appartenenza religiosa, a sposare Jehuda del Fisigo, medico personale prima di Pico della Mirandola, poi consigliere del re di Francia e del papa. Integerrimo professionista alle prese con le epidemie del secolo e le filosofie dominanti. (continua…)