3 aprile 2010
Tags: Cile, origini, Sepulveda
“La Frontiera scomparsa” di Luis Sepulveda è un libro composto da sette racconti in cui però è possibile rintracciare un percorso narrativo.
Fortemente autobiografico, il celebre scrittore cileno ci trasporta in un viaggio ideale, appunto alla ricerca di una frontiera ormai non più visibile. Sappiamo a quale confine Sepulveda si propone di arrivare, a quella libertà strappata alla sua terra in seguito al golpe di Pinochet.
Il protagonista dei sette racconti matura e vive dentro un romanzo ironico e tragico al tempo stesso.
Ricorda quando era un bambino costretto da un nonno anarchico a fare la pipì sul sagrato delle chiese del paese. Ed è appunto questo nonno leggendario, amato e ricordato, l’esempio a cui il giovane tende nella maturità. E’ il punto di partenza ed il punto di arrivo. (continua…)
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6 ottobre 2009
Tags: dialogo, scrittura, Sepulveda
Secondo lo scrittore brasiliano Guimaraes Rosa raccontare è resistere; ecco il perchè del titolo di questo saggio finito di stampare nel corso del 2003.
Questo è proprio ciò che Luis Sepulveda sottolinea all’interno della conversazione con il giornalista Bruno Arpaia attraverso un serrato dialogo dai vari contenuti.
Si tratta, in sintesi, di un libro sul potere sconvolgente della scrittura: ovvio che un autore tenti di sedurre chi lo legge e questo è ciò che rende unico e determinante l’approccio che ha la gente non tanto sulla storia raccontata, ma su come invece venga assemblata assieme dal suo narratore. Ciò che ne emerge è una perfetta sintesi tra arte e vita, tra esperienza e linguaggio.
Arpaia ci incuriosisce ponendo quesiti che mettono in luce l’avventurosa vita dello scrittore cileno, la sua coerenza e etica professionale. (continua…)
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