Cose di Cosa Nostra Padovani-Falcone
“Si entra in Cosa Nostra col sangue e se ne esce solo col sangue”. Così il giudice Falcone sintetizza l’affiliazione alla mafia, appena un anno prima della sua morte, avvenuta il 23 maggio 1992, in quella che è passata alla storia come la Strage di Capaci.
Questo libro, una sorta di intervista al giudice Falcone a cura della giornalista francese Padovani è diviso in sei capitoli, nei quali troviamo una spiegazione alle caratteristiche tipiche dell’organizzazione siciliana. Leggiamo dei messaggi e di come essi sano recepiti dalla società, la violenza, come la si pratica e come si evolve attraverso il progresso, qualcosa che tratteggi Cosa Nostra in quanto tale, il profitto e , certamente, il potere e come i mafiosi lo gestiscono. Racconta che mai un mafioso si metterà nella condizione di dover mostrare apertamente la propria forza e il proprio potere.
Il giudice Falcone, siciliano e amante della sua terra, fa un’analisi dettagliata della società che lo circonda e di come essa si rapporti con la mafia. (continua…)
“A metà degli anni ’70 una banda di delinquenti di strada partì dalle periferie per conquistare Roma”.